Capitolo 33

Perseveranza e Responsabilità

 

Non giudicatemi per i miei successi, ma per tutte quelle volte che sono caduto e mi sono rialzato.”
Nelson Mandela

 

 

La vita è un percorso a tappe.

Non fa eccezione a questa regola il raggiungimento della libertà finanziaria, ossia quella condizione che, se acquisita, ti permette di uscire dal mondo del lavoro, poiché saranno le tue attività e i tuoi asset a lavorare per te e a generare entrate in modo autonomo e passivo.

È un privilegio che richiede spesso un lavoro straordinario e una dedizione senza riserve. È una condizione che non si ottiene per nobili ascendenti, tradizione o eredità, ma si costruisce partendo spesso da zero. In effetti, è un sogno al quale mirano in molti, ma che alla fine pochi raggiungono.

Tentare di conquistare la libertà finanziaria è una sfida che presuppone un cammino, ma soprattutto il giusto stato mentale che può dare il via a un progetto ambizioso.

È qui che entrano in campo due elementi sui quali costruire tutta la struttura, i pilastri che sorreggeranno i tuoi sogni: la perseveranza e la responsabilità.

Dobbiamo essere pienamente convinti di riuscire nell’impresa.

Da un lato c’è la necessità di stabilire un obiettivo che sia alla nostra portata, consapevoli che il suo raggiungimento dipende dai nostri sforzi; dall’altro c’è il preciso dovere di muoversi e operare assumendoci piena responsabilità di quello che andremo a fare.

Uscire dagli schemi convenzionali e ragionare in modo del tutto nuovo e originale, è spesso visto come un salto nel vuoto, ma la verità è che sono limiti che poniamo a noi stessi, modi di pensare che spesso ci bloccano e ci impauriscono. Nessuno afferma che la libertà finanziaria sia semplice da raggiungere, altrimenti saremmo tutti ricchi, ma è altrettanto vero che ambire a slegarsi da un meccanismo che ti costringe a lavorare per vivere, che sottrae tempo a importanti valori della nostra esistenza, ha per molti un valore inestimabile.

Devi crederci, è una questione di mentalità: se sei tu il primo a pensare di non poter raggiungere determinati livelli, la montagna da scalare sembrerà impossibile, pericolosa e inquietante. Prima ancora che materialmente, dovrai perciò diventare ricco mentalmente e questo percorso non potrà prescindere 1) dall’essere perseverante nel tuo cammino e nel risolvere i problemi che incontri, e 2) dalle responsabilità che dovrai assumerti, consapevole del fatto che buona parte del progetto su cui lavori dipende da te e marginalmente dagli altri.

Non si sfugge dalla perseveranza. Non c’è nessun progetto importante che si possa realizzare se non si insiste e non lo si affronta con tenacia. Le difficoltà e i problemi fanno parte del gioco della vita. Evitarle non ti porterà lontano. Affrontarle e risolverle sì.

In merito invece alla responsabilità, molte persone preferiscono scaricare le situazioni difficili o negative sugli altri, puntare il dito in qualsiasi direzione tranne che su se stessi o attribuire alla sfortuna il motivo dei loro insuccessi. Ma non è così che funziona. Assumersi le proprie responsabilità significa: 1) imparare a vedere le cose con un sguardo più ampio e generale, il modo obiettivo, 2) valutare e analizzare attentamente ogni passo che facciamo e oggi decisione che prendiamo, e 3) accettare le conseguenze delle proprie azioni cercando di risolvere i problemi che dovessero presentarsi, sapendo bene che i nostri migliori maestri sono gli errori che possiamo commettere e l’esperienza che ne può derivare.

Il viaggio verso la ricchezza è una tua responsabilità, non delegarla a nessun altro. Tutto ciò che fai produce degli effetti. È necessario, quindi, impegnarsi nella giusta direzione, attivare la giusta mentalità e mantenere il focus sugli obiettivi importanti da raggiungere.

Con la giusta dose di perseveranza e assumendo il pieno controllo del tuo progetto e di ogni sua parte, puoi fare molta strada. Credici e lavoraci.

 

 

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