Capitolo 3

Le 10 leggi del denaro

 

La ricchezza è la fonte di grandi privilegi. Il più invidiabile di tutti è quello di poter amplificare pensieri e sentimenti.
Honoré de Balzac

 

 

Il denaro ha le sue leggi immutabili e universali. Segue precise dinamiche. Conoscere i suoi assiomi ti mette nelle condizioni di saperlo creare, gestire, trattenere, rispettare e farlo crescere. La violazione di queste leggi causa l’esatto opposto: perdita, contrazione, carenza.

Queste sono le 10 leggi del denaro.

Prima legge

Il denaro ha un valore neutro
Il denaro è fatto da pezzi di metallo, carta o bit (moneta digitale). Vengono creati dal nulla e se non vengono utilizzati non hanno nessun valore. Sei tu ad attribuire il valore al denaro, nessun altro. Ci sono persone piene di denaro che non sanno cosa farsene e persone che ne hanno talmente poco da attribuirgli un valore enorme. Se lo usi per comprare stupefacenti potrà assumere un valore negativo, così pure se viene utilizzato per comprare armi o per finanziare attività illecite. Se, invece, lo utilizzi per mantenere la tua famiglia, pagarti gli studi, far crescere la tua attività o aiutare una persona in difficoltà, il denaro assume un valore positivo. Il valore del denaro dipende dall’uso che ne fai e dalle circostanze in cui ti trovi.

Seconda legge
Il denaro è un mezzo e non un fine
Considerare il denaro un fine vuol dire farne un uso distorto e sbagliato. Non ti aspettare nulla di positivo in questo caso. Il denaro è nato come mezzo per soddisfare dei fini. È un mezzo da utilizzare per lo scambio di servizi, prodotti e beni. Null’altro.

Terza legge
Il denaro insegue le persone abili
Il denaro scappa dalle persone incapaci e superficiali. Se non sei una persona abile, il denaro non ti seguirà. Diventa una persona abile, capace, competente, produttiva, proattiva, coraggiosa e positiva, solo così il denaro ti cercherà e vorrà stare con te.

Quarta legge
Il denaro può generare altro denaro
Se usato e investito sapientemente, il denaro può generare altro denaro, ma se ti avventuri in territori sconosciuti, ad esempio facendo investimenti senza le dovute competenze, il denaro ti si rivolterà contro e scapperà da te.

Quinta legge
Il denaro è fatto per essere usato
Se tieni fermo il tuo denaro per il piacere di esserne in possesso, questo perderà di valore. Il denaro va utilizzato, scambiato, investito. Non è stato creato per rimanere sotto il materasso o bloccato in un conto corrente. È corretto avere un conto di riserva, ma tenere fermo tutto il denaro che si possiede per paura o per piacere, vuol dire farne un uso distorto.

Sesta legge
Il denaro è al servizio delle persone
Il denaro è stato creato per aiutare le persone a scambiare beni e servizi. Utilizzare il denaro per schiavizzare un popolo, per impoverirlo sottraendoglielo o per metterlo in una condizione di subordinazione, è il peggior uso che se ne possa fare.

Settima legge
Il denaro esige rispetto
Utilizzare il denaro per giochi d’azzardo, per vanità, sprecarlo o attribuirgli poco valore solo perché se ne ha tanto, è un atto criminogeno nei suoi confronti. Il denaro, per quanto poco o tanto una persona ne possa avere, richiede rispetto e gratitudine.

Ottava legge
Il denaro segue leggi matematiche e universali
Il caso non esiste. Il denaro segue dinamiche e leggi precise. Se ne hai poco è la tua storia che parla o quella del tuo passato universale. Se ne hai molto te lo sei meritato, anche se è arrivato da una vincita o da una eredità, ma tieni sempre a mente le altre leggi del denaro perché sono esse a stabilirne le dinamiche.

Nona legge
Il denaro è un misuratore
La quantità di denaro che hai misura sempre un fenomeno o un insieme di fenomeni. Può misurare la tua bravura, la tua competenza, la tua irresponsabilità o la tua incoscienza. È un misuratore anche dell’impegno, della tua intelligenza o della loro mancanza.

Decima legge
Il denaro non condiviso porta alla disconnessione
Se non utilizzi il denaro per il bene comune, per fini nobili e per migliorare la tua vita e quella delle persone, rischi di disconnetterti dalla vita e dalla realtà con inevitabili conseguenze negative. Considerare il denaro il proprio Dio o la propria ragione di vita, porta le persone alla pazzia. Il miglior uso che puoi farne è condividerlo e utilizzarlo attraverso l’acquisto di beni e servizi, investimenti, donazioni e atti di solidarietà.

Durante la lettura di questo libro, tieni a mente queste leggi, anzi, il mio consiglio è di rileggerle di tanto in tanto. Noterai che assumeranno un senso più profondo a mano a mano che avanzi nella lettura e nel tuo viaggio verso la ricchezza.

 

 

Indice del libro

 

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