Capitolo 13

Le 6 fasi del viaggio

 

L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso.
Anne Carson

 

 

La scelta se applicare la formula della ricchezza o della povertà è soltanto tua. Sei tu che dovrai fare i conti con la tua vita e con il tuo futuro quando, guardando lo specchio della tua anima, ti chiederai se hai agito bene o male. Il giudizio delle persone non è davvero importante. Il giudice che c’è in te, invece, è un arbitro severo a cui devi render conto e da cui dipende molto la qualità della tua esistenza, i rapporti con gli altri, la tua autostima.

Il viaggio per la ricchezza passa attraverso 6 fasi, né una di più né una di meno. Questo è l’esatto tragitto che dovrai compiere se la tua scelta sarà quella di dare una sterzata decisiva verso l’arricchimento, l’abbondanza e la libertà. Non parlo di libertà in senso assoluto, quella non so se esiste, ma di libertà dagli orari di lavoro, dalla precarietà, dai vincoli imposti e non desiderati, dalle preoccupazioni economiche che tanto fanno soffrire le persone.

Questa mappa, che ti sto per presentare, aumenterà la tua consapevolezza su cosa dovrai fare per camminare lungo il sentiero che ti porterà ad arricchirti, e su quelle che sono le dinamiche in gioco. Diventare ricchi è un processo, non un evento. Moltissime persone, che si sono avventurate in questo viaggio, si sono arenate perché erano prive di mappa. Oggi, tu puoi conoscerla e fare il tuo percorso in sicurezza, senza il timore di non sapere cosa fare, come le cose avvengono e come devono essere gestite. La mancanza di questa mappa ha fregato un bel po’ di persone: hanno iniziato il viaggio e, non avendo una bussola, una guida e non vedendo risultati, si sono fermati rinunciandovi.

Sei fortunato a essere arrivato fino a qui. Ovviamente, questo è uno schema che delinea quello che succede nella maggior parte dei casi e la durata delle fasi è molto soggettiva e personale.

Le 6 fasi del viaggio verso la ricchezza passano attraverso:

  • il malessere
  • la speranza
  • la consapevolezza
  • la formazione e l’esperienza
  • l’applicazione
  • la libertà

Vediamoli in dettaglio.

1. Il malessere
Questa è la condizione della maggior parte delle persone che passano le giornate nella ruota del criceto, rimpiangendo gli anni felici o spensierati della gioventù, quando avevano poche responsabilità. Adesso, da adulti, la vita è diventata più dura: il lavoro, gli impegni famigliari, il mutuo, le bollette, le rate dell’auto, ecc. in molti casi, impongono alla persona una condizione di malessere, perché ha compreso che non può fermarsi e tornare indietro. Si è già fortunati se si lavora, perché chi invece il lavoro non ce l’ha vive una condizione assai più dura.

Questa, dunque, è la fase in cui l’individuo prende consapevolezza della sua condizione, in cui realizza che qualcosa non va e inizia a pensare a una possibile soluzione. A questo punto, molti si spostano nella fase due, quello della speranza. Altri invece permangono, ahimè, in questa condizione di malessere per anni e anni, senza sapere cosa fare o senza voler fare nulla al riguardo.

2. La speranza
La persona ha preso coscienza della sua condizione e inizia a muovere i primi passi alla ricerca di una soluzione. Questa è la fase della speranza perché, nel cercare la soluzione o una possibile alternativa alla sua condizione, è venuta a conoscenza che qualche sistema esiste. In questa fase la persona non sa molto: le informazioni che ha o che apprende sono frammentarie e non sa se sono veritiere o meno, ma la semplice idea di sapere che qualcosa si può fare comincia a farlo sentire meglio, perché inizia a immaginare cosa potrebbe succedergli o che vita potrebbe fare se potesse risolvere i suoi problemi economici e uscire fuori dalla ruota del criceto. Sicuramente gli porterebbe miglioramenti sul piano personale e famigliare con un alleggerimento del carico delle spese. La speranza si fa strada.

3. La consapevolezza
La sua ricerca di informazioni continua e la speranza diventa consapevolezza: forse qualcosa di concreto può essere fatto per incrementare i guadagni e magari liberarsi definitivamente dalle ristrettezze economiche e, perché no, arricchirsi. Questa è la fase dove la persona comprende e realizza tutta l’importanza di smettere di operare usando la formula LxT=G per passare alla formula AxT=G o all’equazione V=G, per migrare gradualmente dal lavoro tradizionale a quello con rendite passive, automatiche o semi automatiche. La persona, quindi, inizia a guardarsi intorno e a indagare: parla con le persone, condivide pensieri, fa ricerche sul web, scopre gruppi sui social, visiona video su YouTube, scopre che esistono dei libri che parlano proprio dell’argomento che lo sta interessando, ovvero di come incrementare le proprie entrate. Viene anche a conoscenza di storie di persone che aumentano i loro guadagni attraverso l’affiliate marketing, le vendite online, gli investimenti, il network marketing, il self publishing e molti altri sistemi. A questo punto rafforza l’idea che dedicarsi ai business a rendita passiva o automatica, che svincolano i guadagni e le entrate dal tempo e dalle ore di lavoro, sia la scelta migliore, decidendo di iniziare a informarsi in maniera più approfondita.

4. La formazione e l’esperienza
Dopo le prime ricerche, che lo hanno aiutato a scoprire un mondo nuovo, la persona prende la decisione di approfondire l’argomento. Inizia a formarsi e a informarsi con lo scopo di capire di più e meglio come funzionano le cose e quali opportunità il mercato offre. Questa, generalmente, è la fase più lunga perché le persone che decidono di intraprendere questo percorso, comprendono sempre più che è necessario formarsi, studiare e ampliare le proprie conoscenze: voler entrare nella cerchia delle persone che guadagnano bene, richiede competenze e una buona dose d’impegno. Nulla è lasciato all’improvvisazione e alla casualità. In questa fase la persona, spinta dalla sempre più forte curiosità di conoscere, inizia a leggere libri, a guardare con più assiduità video su YouTube, a partecipare anche a incontri e a webinar per vagliare le proposte. È la fase dove inizia anche a fare i primi tentativi di investimenti: si attiva nella creazione di qualche sistema a rendita automatica o prova a lavorare in qualche gruppo di network marketing.

È una fase di sperimentazioni, di esperienze, di formazione e di acquisizioni di conoscenze sempre più ampie. Spesso capita di cadere e di farsi male ma, per il solo fatto di continuare e non demordere, la consapevolezza della persona aumenta sempre di più. Questo è il periodo in cui si apprendono i ferri del mestiere, dove si viene a conoscenza di vari sistemi di entrate monetarie, fatto di studio e di tentativi, ma anche di importanti esperienze, prove e test. La durata di questa fase può essere lunga o corta, dipende molto da persona a persona. Nel mio caso è durata tre anni, perché di giorno ero impegnato nel mio lavoro che non potevo mollare, ma la sera e nel fine settimana - quando le forze e gli impegni famigliari me lo permettevano - studiavo, mi formavo, guardavo video, provavo, testavo, ponevo domande alle persone nei gruppi social e leggevo moltissimo (libri motivazionali, sulla crescita personale, libertà finanziaria e marketing). Molte volte sono inciampato arrivando anche a perdere somme consistenti o a lavorare su progetti che poi si sono rivelati improduttivi, perdendo molto tempo, ma dentro di me non ho mai pensato per un attimo di mollare.

Questa è la fase della formazione, della conoscenza, delle prove e dell’esperienza che per me, ma anche per molti miei amici, ha significato impegnarsi e rialzarsi a ogni caduta. Ma è anche quella dove, se sei una persona attiva e che si dà da fare, impari tantissime cose.

Questo è anche lo stadio dove si acquisisce il giusto mindset e si arriva a capire quali sono i sistemi che i ricchi usano per generare rendite. È in questa fase che si diventa molto selettivi, scegliendo di investire i propri sforzi solo su business a rendita passiva, automatica o semi automatica, accantonando gradualmente il lavoro tradizionale.

5. L’applicazione
Dopo un periodo di prove, tentativi andati male, studio e formazione, arrivi alla fase in cui ti guardi indietro e vedi tutto quello che hai fatto, e fai semplicemente: Wow!

Adesso sai molte cose, la consapevolezza è ai massimi livelli, conosci molti business e hai anche capito quali di questi sono nelle tue corde, decidendo di investirci e di lavorarci. Dopo la fase della formazione e dell’esperienza, questa è la fase operativa dove hai chiarito a te stesso cosa vuoi fare e inizi a farlo. Per qualcuno, la fase della messa in pratica può voler dire investire energie, tempo e denaro nel settore immobiliare, chi si butta nel self-publishing, chi nel MLM (Multi Level Marketing) o chi, invece, decide di creare un corso online o un infoprodotto per vendere le proprie competenze. La scelta è molto soggettiva, ma la cosa importante è che, in questa fase, la persona mette in pratica la mole di informazioni che ha appreso iniziando a monetizzare. In questa parte del percorso, dunque, si lavora per costruire il proprio sistema di entrate fino ad arrivare - perseverando - a risultati importanti, uscendo fuori dalla ruota del criceto, grazie alle rendite automatiche e passive.

6. La libertà
L’ultima fase è quella della libertà e del godimento: la persona raccoglie i frutti del suo lavoro e cambia stile e standard di vita. Adesso le sue entrate e i modelli di business a cui si dedica, sono tali da permettergli di incrementare ulteriormente i suoi affari e i suoi guadagni. La persona, in questa fase, assapora il gusto della libertà, dell’assenza dell’oppressione economica e di precarietà. Inizia a diventare il creatore della sua vita e a godere pienamente della situazione che ha creato. Può godersi la sua ricchezza e gestire in tutta tranquillità i suoi sistemi che producono entrate per lui.

Come puoi vedere, diventare ricchi è un processo che richiede studio, lavoro, impegno, perseveranza, mindset e la giusta pazienza di attraversare tutte le fasi descritte in questo capitolo.

 

 

Indice del libro

 

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