Capitolo 11

La formula della ricchezza

 

La povertà è la peggiore forma di violenza.
Mahatma Gandhi

 

 

Ammettendo e ipotizzando di aver cambiato approccio nel nostro lavoro e di riuscire ad avere maggiori entrate, cosa facciamo con i soldi in più che guadagniamo? Li mettiamo da parte? Li investiamo? Qual è il miglior modo di utilizzarli?

Riuscire ad applicare la formula avanzata del guadagno (AxT=G) o l’equazione Valore/Guadagno (V=G) viste nel capitolo 4, è già un grande passo in avanti, ma se vogliamo aumentare il nostro standard di vita in maniera crescente e creare abbondanza, dobbiamo applicare e lavorare sulla formula della ricchezza.

Se escludiamo quelli che diventano ricchi per mezzo della fortuna, per eredità o grazie a un talento, quello che sto per presentarti è l’unico metodo esistente che può garantirti l’ingresso in quell’élite di persone che hanno un patrimonio che cresce sempre di più con il passare del tempo.

In realtà, quella che vedremo, è una formula universale che può essere usata anche da chi diventa ricco per mezzo della fortuna, di un’eredità o grazie a un talento.

Le quattro fasi fondamentali della formula della ricchezza sono:

  • Creare valore;
  • Comunicare valore;
  • Scambiare valore con denaro;
  • Scambiare denaro con asset e/o investire in sistemi.

Nel primo step il focus viene concentrato sulla creazione di Valore. Questo è il concetto principale a cui dobbiamo fare riferimento ogni qualvolta pensiamo alla parola “ricchezza”. Valore e ricchezza sono un binomio inseparabile. Nel secondo step, invece, l’attenzione va posta sulla nostra capacità di comunicare e di far sapere agli altri il valore che abbiamo da trasferire. Infine, il denaro entra in gioco nel terzo e quarto step e la sua unica finalità nella formula è quella di investire in asset o sistemi che possono creare rendite.

Ma prima ancora di parlare della creazione di valore e del suo scambio, c’è un passo importante e preliminare che precede i quattro punti della formula. Riguarda l’investimento più importante, quello da fare su se stessi. Questo non solo è la migliore garanzia per la riuscita della formula, ma un fattore importante anche per migliorare la qualità della vita in ogni ambito dell’esistenza, professionale, personale e sociale. Ignorare questo punto è uno dei più gravi errori che le persone commettono. Prima di poter trasferire, scambiare o vendere valore, dobbiamo noi stessi essere o diventare persone di valore.

Dedichiamo qualche minuto a questo concetto.

Investire su se stessi
In generale, il successo, quello vero e duraturo, è sempre composto da una componente psicologica e da una parte tecnica riguardante il settore in cui si opera. Il raggiungimento dei nostri scopi dipende fondamentalmente da un mix di fattori: dal mindset, dalle motivazioni, dalla preparazione e dalle competenze. La differenza tra chi ha successo e chi non riesce a ottenerlo, dipende in buona misura dalle convinzioni, dal coraggio, dalla perseveranza, ma anche dai metodi e dalle strategie che vengono usati.

Un tipico esempio che viene citato spesso per dimostrare quanto sia importante l’atteggiamento e le motivazioni per avere successo, è quello del comandante condottiero che, con i suoi uomini, sbarca sul territorio da conquistare e subito dopo ordina di bruciare le navi con le quali sono arrivati. Il messaggio è chiaro: se i combattenti vogliono rimanere in vita, l’unica via possibile è quella di vincere la battaglia, perché la fuga non è contemplata nella strategia, e naturalmente il comandante e il suo gruppo vinsero.

Alcuni studi hanno dimostrato che la mente di chi ottiene successo, lavora in modo diverso rispetto ai chi ottiene risultati mediocri o di chi si accontenta. Innanzitutto, coloro che hanno successo si prendono le responsabilità delle proprie azioni e della loro vita e sono consapevoli del fatto che la ricchezza non è solo una questione di soldi, bensì uno stato mentale. Oltre a questo, sanno che la libertà finanziaria è un traguardo che si raggiunge attraverso vari fattori, tra cui: 1) con una strategia ben studiata e pianificata, mettendo da parte l’improvvisazione e la superficialità, 2) con impegno costante e convinzione, e 3) circondandosi di persone positive, competenti e preparate, perché chi vuole avere successo sa che da solo farebbe ben poca strada. Concetti come “forte desiderio”, “pensiero creativo” e “immaginazione” sono cibo essenziale per alimentare i loro sogni e i loro desideri, ma anche questi da soli non bastano.

Il mercato e la società odierna richiedono competenze e conoscenze specifiche. Per quanto sia forte il desiderio e la spinta emotiva di diventare un buon pizzaiolo, un buon investitore o un esperto in un certo settore, il sogno rimarrà tale se non si posseggono forza di volontà, competenze, voglia di mettersi in gioco e il giusto mindset. Allo stesso modo non ci si improvvisa leader di un’azienda o imprenditore di successo senza una preparazione adeguata.

Per diventare esperti, abili e competenti in un campo specifico, bisogna appropriarsi di conoscenze specialistiche, e queste si acquisiscono attraverso una lunga formazione, la partecipazione a corsi, lo studio, l’esperienza e la frequentazione e lo scambio di informazioni con altri esperti del settore. L’improvvisazione, la pigrizia e la superficialità sono le nemiche giurate e l’ostacolo principale al raggiungimento del successo.

Investire su se stessi vuol dire formarsi, leggere, istruirsi, aggiornarsi con costanza e continuità.
Il web e la banda larga hanno sicuramente accelerato e facilitato i processi di acquisizione di competenze, conoscenze e abilità. Corsi online, webinar, siti specializzati, blog, video su YouTube dove esperti condividono le loro conoscenze ed esperienze, ecc. sono tutti veicoli e strumenti attraverso i quali possono essere migliorate e affinate le nostre capacità e attitudini.

Lo studio e la formazione ci possono trasformare in persone sempre più capaci di creare valore. È questo il punto preliminare della formula della ricchezza. Investire su se stessi è - e sempre sarà - il trampolino di lancio nel percorso verso una vita più prospera e ricca.

Il cammino verso la ricchezza
Ritornando alla nostra formula, il primo step da compiere è creare valore.

Per valore intendiamo qualsiasi cosa possa risolvere un problema, soddisfare una necessità, appagare un desiderio o creare emozioni positive.

Con il valore dobbiamo rispondere alle richieste e agli interessi di un buon numero di persone. Se il nostro intento è arricchirci, tranne in rarissimi casi, più grande è il bacino di clienti e persone ai quali trasferiamo valore, maggiore sarà il nostro potenziale di successo. Creare valore, da poter distribuire a tante persone, è perciò il primo presupposto della formula della ricchezza.

Il secondo ingrediente è comunicare valore, ossia avere le abilità e gli strumenti per farsi conoscere, per pubblicizzare il proprio prodotto, divulgare la bontà di un bene o l’efficacia e l’utilità di un servizio. Non è soltanto importante partorire idee, prodotti o servizi validi, ma è anche necessario farli emergere per portarli all’attenzione e a conoscenza del pubblico. Senza questo indispensabile passaggio, il valore rimane fine a se stesso.

Il terzo e quarto punto della formula sono delle contrattazioni. La prima consiste nello scambiare il valore con del denaro ed è un processo automatico e normale in una società che ha superato da tempo la formula del baratto. In questa fase ci si organizza e ci si muove per poter consegnare il valore alle persone o alla nicchia di mercato a cui ci stiamo rivolgendo.

La seconda parte della contrattazione, invece, prevede lo scambio del denaro guadagnato con degli asset, ovvero con beni e sistemi che abbiano un valore che si suppone aumenti nel tempo, che produca reddito e che possa essere all’occorrenza monetizzato.

In questa transazione, ovvero nello scambio del denaro con degli asset, è ovviamente richiesta una conoscenza adeguata del settore in cui si intende operare, per non commettere errori e per non veder volatilizzare il proprio denaro e i frutti del proprio lavoro. Per sapere che asset acquistare e su cosa investire, la preparazione, la formazione e l’esperienza entrano in gioco in maniera preponderante. Non si acquistano asset con l’atteggiamento di chi fa una scommessa, ma lo si fa in modo esperto, oculato e attento, analizzando pro e contro, rischi e rendimenti.

Questo, in breve sintesi, è il cammino che porta a un arricchimento costante e solido nel tempo.

Può essere interessante a questo punto vedere un po’ più da vicino ogni singola fase per comprendere meglio l’efficacia e l’utilità della formula e di ogni sua singola parte.

Creare valore
Per diventare creatori di valore è fondamentale, prima di tutto, analizzare e studiare la domanda del mercato e della clientela, capire cosa vogliono e cosa serve.

Tutto prende inizio da un’idea, un’intuizione, dalla capacità di soddisfare un bisogno o risolvere un problema. La prima automobile ha soddisfatto la necessità di spostarsi. Facebook ha appagato il desiderio di comunicare e socializzare. Un fisioterapista può risolvere un mal di schiena a una persona e un bravo tecnico può riparare una caldaia rotta. Il valore è qualsiasi cosa abbia la capacità di rispondere alle richieste e ai bisogni delle persone.

Creare valore può voler dire, ad esempio, aprire uno studio professionale, gestire una palestra, scrivere un libro, offrire dei servizi, realizzare un prodotto, ecc. qualsiasi cosa soddisfi una necessità. Tanto più sarà richiesto e appetibile il valore creato, tanto più alto sarà il prezzo che il potenziale cliente sarà disposto a pagare, ammesso che quest’ultimo sia venuto a conoscenza della presenza sul mercato di quel bene o servizio. Creato il valore lo si deve, a questo punto, comunicare e portare a conoscenza del pubblico.

Comunicare valore
Il miglior prodotto o la migliore intuizione del secolo può prendere polvere in soffitta se non si è capaci di promuoverlo, pubblicizzarlo e di farlo conoscere.

Se hai qualcosa di valore da proporre al mercato, devi comunicarlo con efficacia e autorevolezza attraverso una strategia di comunicazione ben studiata e pianificata.

È il marketing il concetto chiave intorno al quale ruota il secondo passo della formula; meglio ancora il digital marketing perché, inutile ignorarlo, oggi la comunicazione viaggia attraverso i nostri smartphone, Internet e gli strumenti digitali. Un tempo si usavano i volantini, le riviste, le brochure, i manifesti, le Pagine Gialle, e molti altri strumenti tradizionali oltre che il passaparola. Oggi, grazie al web, qualsiasi notizia o novità viaggia in digitale e può, in alcuni casi, trasformarsi in un fenomeno virale capace di raggiungere moltissime persone.

I social network e i loro servizi a pagamento, il sito internet, un canale YouTube, un Funnel, la newsletter, Google Adv, Linkedin, ecc. sono tutti utili ed efficaci strumenti di marketing. Milioni di utenti giornalmente navigano su internet, si collegano ai social, commentano, fanno ricerche su Google, si documentano, guardano video. È sul web che oggi le aziende si pubblicizzano. Rimanerne fuori è impossibile.

Per farsi notare e promuoversi efficacemente è opportuno pianificare una strategia di marketing con obiettivi ben precisi, mettendo da parte l’improvvisazione e, se necessario, appoggiandosi a un professionista dalle comprovate capacità. In questa fase, prima di iniziare a promuovere il proprio prodotto o servizio, è necessario identificare il pubblico di riferimento a cui proporre il proprio prodotto o servizio, e costruire il messaggio più adatto, aderente al tipo di persone a cui ci si intende rivolgere.

Ci sono molti mezzi per farsi conoscere. Ad esempio, si possono utilizzare gli strumenti di marketing che Facebook mette a disposizione con cui generare una serie di contatti di persone interessate al tuo prodotto o servizio, e con cui ci si può relazionare per creare una community di follower.

Sono l’empatia, la creatività e l’originalità le chiavi che aprono le porte del successo, come pure la voglia di raccontarsi e la capacità di creare un legame fatto di scambio reciproco che si tramuti in una relazione.

Il web marketing non richiede grandi investimenti economici, se si escludono le campagne pubblicitarie sui social o il costo della realizzazione di un sito internet, ma esige un costante impegno e soprattutto competenze. Un profilo, una pagina, un sito web o un blog che non vengono curati e aggiornati continuamente con novità, iniziative particolari o con aneddoti divertenti o interessanti, magari con una narrazione sul “dietro le quinte della tua attività”, sono destinati a fallire. È importante lavorare su strategie che coinvolgono.

Questa particolare attività, ovvero comunicare valore, può richiedere competenze e una preparazione specifica. Non basta semplicemente essere presente sui social network o avere un sito internet. Occorre anche saper cosa dire e come promuoversi. Anche in questo caso, la formazione, lo studio e le abilità sono elementi importanti se si vuol comunicare con efficacia il valore di ciò che si propone.

Valutare di appoggiarsi a un bravo professionista è sempre una valida alternativa.

Scambiare valore con denaro e denaro con asset
Il primo scambio, ovvero valore con denaro, avviene in maniera automatica e naturale se i due passi precedenti sono stati fatti con diligenza ed efficacia, ed è inevitabile che la vendita di un bene o di un servizio di valore generi guadagni. Poco da spiegare e nulla da aggiungere.

Invece, è il secondo tipo di scambio, quello del denaro con gli asset a essere più complesso.

Il denaro ricevuto e guadagnato è un bene che, se non utilizzato, con il passare del tempo perde valore. I ricchi lo sanno benissimo ed è per questo motivo che lo scambiano con asset che aumentano di valore nel tempo o con sistemi che generano rendite. Se le scelte e gli investimenti sono fatti in maniera oculata e intelligente, asset e sistemi che producono rendite fanno aumentare gradualmente il valore del proprio patrimonio. Anche in questo ambito, però, è necessaria competenza, studio e formazione.

Un immobile messo in affitto da cui si ricava un canone, un investimento finanziario, le royalty derivanti da un libro, la creazione e vendita di un corso online, l’acquisto di azioni, un ristorante dato in gestione, ecc. sono asset e fonti di guadagno che generano entrate monetarie, che nel tempo possono aumentare se le scelte vengono fatte con cognizione di causa e competenza.

Anche un’azienda è un asset, come pure la creazione di un gruppo di collaboratori attraverso attività di network marketing, che vedremo in un capitolo a sé.

Il concetto è semplice: se si guadagnano dei soldi, questi vanno investiti e utilizzati oculatamente e non tenuti fermi sul conto corrente o sotto il materasso.

Cosa aumenta le probabilità che gli asset scelti siano quelli giusti, capaci di accrescere il proprio patrimonio e generare entrate passive? Naturalmente - come già detto all’inizio del capitolo - l’investimento che si fa su se stessi attraverso la formazione, i corsi, lo studio e le competenze che si acquisiscono. Formazione e studio sono gli strumenti irrinunciabili tramite i quali possiamo ottenere il massimo in termini di conoscenze, abilità e competenze.

Creare valore, saperlo comunicare, scambiare valore con il denaro e scambiare denaro con gli asset che generano rendite sono, dunque, le quattro fasi da attuare.

Questa è la formula della ricchezza, e ognuno di noi può lavorarci su, passo dopo passo, con la necessaria pazienza e dedizione.

 

 

Indice del libro

 

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