Capitolo 8

Il fattore A

 

Datti da fare per essere competente nel maggior numero possibile di argomenti e settori.
Donald Trump

 

 

Nella frase “Nessuno ti regala niente” c’è una verità che possiamo constatare nella vita di tutti giorni, ancor di più nell’ambito del lavoro e del business.

Spesso la vita ci richiede un duro impegno per realizzare obiettivi importanti. Questo è il motivo per cui molte persone diventano pigre e, in molti casi, apatiche: hanno il timore di doversi impegnare e preferiscono non assumersi responsabilità.

Tutti sogniamo o desideriamo vivere una vita agiata e avere un lavoro piacevole, che non ci stressi, ma sperare che si realizzi senza fare nulla è pura follia.

Ho diversi amici e conoscenti insoddisfatti del loro lavoro, che si lamentano continuamente dello stipendio, di avere un capo autoritario o dei colleghi antipatici, ma quando chiedo a loro cosa stanno facendo per cambiare la situazione, le loro bocche si cuciono in un silenzio cosmico. Non fanno nulla se non qualche corso di aggiornamento che impedisce loro di diventare obsoleti e inutili.

Devo darti una notizia: il modo più sicuro per migliorare le nostre vite in tutte le sue sfaccettature, è migliorare noi stessi. Curare e accrescere le abilità, le competenze, le esperienze e le conoscenze ha un valore inestimabile, troppo importante per essere ignorato e troppo utile per non dedicargli il giusto tempo.

Se vogliamo cambiare vita, siamo noi a dover cambiare per primi.

Il fattore “A”, ovvero le abilità di una persona, è l’unico vero elemento che può garantire a un individuo una crescita personale, professionale e un aumento delle sue entrate. Con le abilità e le competenze aumenti il valore che puoi distribuire e scambiare sul mercato e con le altre persone: è questo il vero elemento di forza che permette di ottenere maggiori guadagni, null’altro. Più abilità, più valore, più entrate monetarie.

Se diamo uno sguardo all’ampio panorama del mondo del lavoro, le persone che guadagnano di più sono quelle che hanno maggiori abilità ed esperienze, che fanno cose che pochi sanno fare, che puntano sulla formazione e sullo studio continuo e non sporadico come “un corso di aggiornamento ogni due anni”. laughing

Molti pensano che la formazione sia qualcosa di esclusivamente legato alle scuole dell’obbligo o all’università, ma non è così. Ho conosciuto laureati, ahimè, privi di abilità specifiche richieste dal mercato e dal mondo delle imprese, perché dopo la laurea smettono di studiare e di aggiornarsi. Non stupisce, quindi, che molti di loro svolgano purtroppo lavori ordinari dal basso stipendio. La laurea o il diploma non sono mai un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Lo studio e la formazione dovrebbero essere attività quasi quotidiane e seguire tutto il percorso lavorativo di una persona, in modo costante: solo questo consente di diventare persone abili, capaci, autorevoli e possibilmente esperte.

“Chi non si forma si ferma” è un altro modo di dire che dichiara una verità ovvia, ma è da troppe persone ignorata e sottovalutata.

Se vuoi aumentare i tuoi guadagni devi aumentare il tuo valore per il mercato, e questo lo realizzi aumentando le tue abilità e competenze, non attraverso un semplice corso di aggiornamento.

Fai una vera formazione se leggi libri, partecipi a webinar, fai corsi online o dal vivo, se partecipi a seminari, fiere e conferenze, se fai ricerche e indagini sul web e su YouTube, se ti innovi, se ti eserciti e ti documenti costantemente.

Abbiamo a disposizione moltissimi strumenti. Non approfittarne è davvero un peccato che si paga a duro prezzo!

La formula a cui dobbiamo mirare è Abilità x Tempo = Guadagno. Deve essere il nostro obiettivo. Se poi riusciamo a diventare degli esperti, non è escluso che le nostre entrate possano prendere il volo.

Torneremo sulla formazione con un capitolo a sé perché è un argomento importante a cui desidero dare il giusto spazio.

Prima di terminare questo capitolo, ti riporto qui di seguito una storiella davvero carina che ho sentito tanti anni fa quando ero ragazzo e che ho ritrovato su internet. È interessante perché mette in luce quale sia il reale valore dell’abilità e dell’essere esperti in un settore. Forse la conosci già, ma alla luce di quanto abbiamo visto fino adesso, può assumere un significato ancora più profondo. Buona Lettura.

L’aneddoto della vite
Un giorno, un macchinario molto complesso ebbe un problema. Il proprietario, trovandosi in difficoltà, chiamò dei tecnici per la sua riparazione. Nessuno, però, sembrava capace di risolvere la situazione.

Girava voce che un bravo tecnico di nome Giovanni, considerato il migliore nel suo settore, avrebbe potuto risolvere la cosa.

Il proprietario del macchinario decise così di chiamarlo. Giunto sul posto, il tecnico Giovanni si fece spiegare quale fosse il problema e si mise subito all’opera per risolverlo. Si infilò il camice, si avvicinò con la sua valigetta al macchinario, ne osservò alcune parti e, dopo aver meditato sul da farsi, prese il cacciavite e con maestria fece fare un paio di giri a una vite. A quel punto, si girò verso il proprietario del macchinario e gli comunicò di aver risolto il problema.

Il proprietario incredulo ma contento, gli chiese allora a quanto ammontava il costo dell’intervento. Il tecnico gli rispose candidamente: “1000 Euro”.

Scandalizzato dal prezzo, il proprietario del macchinario gli disse che era un prezzo troppo alto per così poco lavoro, ma il tecnico Giovanni gli rispose pacatamente: “Domani vedrà il dettaglio della fattura e si renderà conto che non le ho chiesto tanto”.

Il giorno seguente, il tecnico si ripresentò con la fattura e la consegnò al proprietario del macchinario. Nella descrizione c’era scritto:

Diritto di intervento - Gratuito
Giro di vite - 1 Euro
Sapere quale vite girare - 999 Euro

Il proprietario del macchinario allora comprese il motivo della richiesta e pagò l’onorario.

 

 

Indice del libro

 

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