Capitolo 24

Approccio agli investimenti

 

Il successo arriva quando l’opportunità incontra la preparazione.”
Zig Ziglar

 

 

Grazie a Internet, chiunque oggi può investire facilmente del denaro in azioni, obbligazioni, titoli di Stato, fondi di investimento, criptovalute e altro ancora.

Da sempre, alcune persone si avvicinano ai mercati finanziari con il pensiero di poter cambiare la propria condizione economica e la qualità di vita. Ma è davvero così facile? Se volessimo anche noi iniziare a investire nei mercati finanziari, quale è la strada migliore da percorrere?

Sono tre i modi principali di approcciarsi agli investimenti.

Questi sono:

  • il fai da te improvvisato;
  • la delega cieca a un consulente o alla banca;
  • l’informazione e la formazione.

Vediamoli in dettaglio perché conoscerli ci può essere di aiuto per evitare di commettere gravi errori e di scegliere con consapevolezza come affrontare la materia.

Il fai da te improvvisato
Chi utilizza il metodo “fai da te improvvisato” è il tipo di persona che decide di vivere l’esperienza di investire in borsa o nel trading online come un’avventura, una mera scommessa, senza avere basi solide e conoscenze specifiche.

Oggi, grazie al web, basta un computer, una linea Internet e una piattaforma di trading per operare nei mercati finanziari.

L’investitore improvvisato è colui che ha letto qualche e-book sul trading o visto qualche video tutorial su YouTube e pensa che operare sui mercati sia una realtà facile e semplice perché alla portata di tutti. Così decide di agire: apre un conto online con poche centinaia di euro e prova a operare.

Nella quasi totalità dei casi, il tipo “fai da te improvvisato” decide solitamente di puntare su azioni che hanno una grande risonanza mediatica come, ad esempio, Amazon o Google. Acquista a un determinato prezzo e probabilmente le prime operazioni gli vanno anche bene, riuscendo a ottenere un guadagno. Ma qui inizia a rivelarsi la spietatezza del mercato. Infatti, nella maggior parte dei casi, il profitto che è stato generato in maniera casuale, spinge la persona che si improvvisa a investire un capitale maggiore. Spesso, l’operatività nella fase iniziale è legata alla casualità e alla fortuna, ma nel medio e lungo termine le perdite sono quasi inevitabili e a volte ingenti. Le statistiche dicono che l’80% delle persone che investono nel trading online perdono capitali.

Questo è un ambito dove saper fare le analisi tecniche e fondamentali è assolutamente indispensabile.

Nella borsa e nei mercati finanziari sono presenti investitori che muovono grosse somme di denaro. Ci sono molte possibilità di investimento, ma si deve competere con traders navigati e con grandi aziende (banche, fondi, ecc.) che svolgono l’attività in modo professionale.

Gli investimenti finanziari non sono qualcosa in cui ci si può improvvisare. Come in tutte le professioni, è necessario conoscere in modo approfondito le basi, le regole, il funzionamento e tutte le variabili connesse. Approcciarsi senza le dovute competenze è come voler, ad esempio, guidare un’automobile senza sapere come funzionano i pedali e senza conoscere la segnaletica stradale. Schiantarsi diventa inevitabile.

Delega cieca al consulente o alla banca
Il secondo metodo di investimento è quello più utilizzato dalle persone. La delega cieca a un consulente oppure alla banca, presenta degli aspetti psicologici interessanti. Delegare, infatti, prevede sempre un trasferimento di responsabilità. È il sistema preferito da chi non vuole rinunciare alla possibilità di guadagnare nei mercati finanziari, ma che non ha il tempo da dedicare allo studio di questo settore, né vuole la responsabilità di farlo. Per questo si affida in maniera completa alla figura di un consulente o al responsabile finanziario della propria banca. In questo caso non si deve fare nessuno sforzo, nessuna fatica, solo utilizzare il proprio capitale e attendere i risultati, sperando che arrivino.

Il vero lato sfavorevole di questo tipo di approccio è quello di fare, il più delle volte, investimenti senza realmente capire cosa si sta facendo. Abbiamo visto migliaia di casi di persone che hanno perso i risparmi di una vita per essersi affidati ai consigli della propria banca o al consulente di fiducia, senza sapere veramente in cosa stavano investendo e quali erano i reali rischi a cui andavano incontro.

Questa ci porta a considerare l’ultimo dei tre metodi di investimento: l’informazione e la formazione.

L’informazione e la formazione
La terza strada è quella dell’informazione per investire consapevolmente e della formazione personale. Non è la strada più semplice perché prevede di dedicare del tempo allo studio e alle analisi, però è quella che senza dubbio porta i migliori risultati in termini di resa e rendimenti. È una forma di “fai da te” ma con degli aspetti molto diversi rispetto al “fai da te improvvisato”. Nel caso dell’investitore sprovveduto, il risultato è strettamente legato al caso e alla fortuna. Mentre nel metodo “informazione e formazione”, vi sono delle componenti che rendono l’investimento un’attività che poggia su basi più solide e sulla conoscenza del settore.

Per essere un buon investitore, bisogna applicarsi nello studio. Non basta un semplice e-book, ma servono libri, testi specialistici, partecipazione a webinar, corsi e video che servono ad ampliare le proprie conoscenze. A tale scopo, può essere anche utile scegliere un broker online che offre servizi di formazione, oppure iscriversi a community i cui membri condividono analisi e previsioni.

L’informazione e la formazione prevedono di leggere, apprendere, conoscere e aggiornarsi, fattori che permettono di avere una visione generale più ampia e profonda dell’argomento. Certo, non si potrà avere una conoscenza completa dal primo giorno, ma grazie al fatto che ti stai impegnando a capire e ad apprendere, le scelte degli investimenti non saranno più effettuate attraverso un semplice lancio della moneta, ma in base a delle valutazioni ben più precise.

Ultima considerazione, che rende questo metodo diverso dal semplice fai da te, è la consapevolezza. Infatti, bisogna accettare che investire sui mercati finanziari non è un gioco, ma un’attività che prevede dei rischi e che si basa su delle informazioni che devono essere apprese giorno dopo giorno. Non è certamente facile, lo so, ma una cosa è sicura: con la conoscenza si può migliorare la propria consapevolezza, le proprie capacità di analisi e di scelta.

Se non puoi dedicare troppo tempo agli investimenti, ma vuoi usufruire della competenza di un valido professionista del settore o di un bravo consulente, se ti informi e ti formi, riuscirai almeno a confrontarti in modo più consapevole senza dovergli delegare alla cieca la responsabilità dei tuoi risparmi. Se impari a conoscere i mercati finanziari, puoi comprendere le parole che il consulente ti dirà e potrai decidere con lui dove investire i tuoi soldi e che operazioni effettuare. Questo vuol dire che sarà possibile per te valutare con attenzione le sue proposte e i suoi consigli, ed essere parte attiva delle scelte da fare.

Essere informati e formati, e prendersi responsabilità dei propri investimenti, è senza dubbio il migliore dei tre metodi e approcci appena visti.

 

 

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